Per tema · Atti degli Apostoli
Paolo negli Atti
Tutti i discorsi e gli eventi di Paolo in ordine cronologico: dalla lapidazione di Stefano alla custodia domiciliare di Roma, passando per Damasco, Atene, Mileto e i processi davanti alle autorità.
19 brani · 8 discorsi · 11 eventi
19 brani
1. Le origini e la svolta
La chiamataAt 7,58 – 8,1
La lapidazione di Stefano
Saulo appare per la prima volta: giovane fariseo zelante, custodisce i mantelli di chi lapida Stefano e approva la sua uccisione.
At 9,1-19
La conversione sulla via di Damasco
L'evento cardine: la luce folgorante, la voce di Gesù («Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?») e la guarigione dalla cecità per mano di Anania.
2. Primo viaggio missionario
Cipro e GalaziaAt 13,1-3
L'invio da Antiochia
Lo Spirito Santo mette da parte Barnaba e Saulo per l'opera a cui li ha chiamati: la prima missione parte da Antiochia di Siria.
At 13,6-12
L'accecamento del mago Elimas a Pafo
A Cipro, davanti al proconsole Sergio Paolo, Saulo — da qui in poi chiamato stabilmente Paolo — acceca il mago Elimas che si oppone al Vangelo.
At 13,16-41
Discorso nella sinagoga di Antiochia di Pisidia
Il primo grande discorso di Paolo negli Atti: rivolto agli ebrei, ripercorre la storia d'Israele per mostrare che Gesù è il Messia atteso.
At 14,8-18
La guarigione a Listra e il discorso ai pagani
Paolo guarisce un paralitico; la folla scambia lui e Barnaba per Hermes e Zeus. Breve discorso ai pagani: convertirsi al Dio vivo che si manifesta nella natura.
3. Il Concilio di Gerusalemme
La prima grande crisi teologica4. Secondo viaggio missionario
Grecia ed EuropaAt 16,9-10
La visione dell'uomo macedone
«Passa in Macedonia e aiutaci!». Una visione notturna spinge Paolo a traghettare il Vangelo in Europa.
At 16,16-40
La prigionia a Filippi
Paolo e Sila vengono flagellati e incarcerati. Un terremoto notturno apre le porte, il carceriere si converte, e Paolo rivendica la cittadinanza romana.
At 17,22-31
Discorso all'Areopago di Atene
Il discorso più celebre: davanti a filosofi epicurei e stoici, Paolo prende le mosse dall'altare al «Dio ignoto» e cita poeti greci. Il parziale fallimento arriva sull'annuncio della risurrezione.
5. Terzo viaggio missionario e ritorno
Efeso e MiletoAt 19,21-40
I tumulti a Efeso
Gli artigiani dell'argento, guidati da Demetrio, scatenano una rivolta nel teatro: la predicazione di Paolo contro gli idoli sta rovinando il mercato delle statuette di Artemide.
At 20,17-38
Discorso d'addio agli anziani di Efeso, a Mileto
L'unico discorso degli Atti rivolto a responsabili cristiani: pastorale e commovente, Paolo preannuncia che non vedranno più il suo volto.
6. L'arresto e i discorsi di difesa
I processiAt 21,27-36
L'arresto nel Tempio di Gerusalemme
Accusato ingiustamente dagli ebrei dell'Asia di aver introdotto pagani nel Tempio, Paolo viene salvato dal linciaggio dal tribuno romano.
At 22,1-21
Discorso alla folla dalla scalinata della fortezza Antonia
Parlando in ebraico, Paolo si difende davanti alla folla raccontando la propria conversione sulla via di Damasco.
At 23,1-11
Paolo davanti al Sinedrio
Paolo divide l'assemblea mettendo farisei contro sadducei sul tema della risurrezione; di notte il Signore gli appare e lo conferma.
At 24,10-21
Discorso di difesa davanti al governatore Felice
A Cesarea, davanti al procuratore romano, Paolo replica alle accuse dell'avvocato Tertullo: nessun tumulto, solo la fede dei padri e la speranza nella risurrezione.
At 26,1-23
Discorso davanti al governatore Festo e al re Agrippa II
Formidabile apologia: Paolo racconta per la terza volta la conversione e spiega la fede cristiana a un re che conosce le usanze ebraiche. Agrippa: «Per poco non mi convinci a farmi cristiano».
7. Il viaggio verso Roma
Verso il martirioAt 27 – 28,10
La tempesta, il naufragio e Malta
Prigioniero su una nave per Roma, Paolo conforta l'equipaggio con un discorso profetico (At 27,21-26): nessuno perderà la vita. A Malta viene morso da una vipera e resta illeso.
At 28,17-28
Ultimo discorso ai giudei di Roma
In custodia domiciliare a Roma, Paolo convoca i capi dei giudei. Davanti al loro rifiuto annuncia la svolta finale: la salvezza di Dio è ora inviata ai pagani.